Anno accademico 2008/2009 - lauree triennali

[ELENCO COMPLETO]
  1. Basi di dati.
  2. Biologia.
  3. Chimica.
  4. Chimica organica e biochimica.
  5. Complementi di analisi matematica.
  6. Complementi di geometria.
  7. Dinamica dei fluidi.
  8. Dinamica dei sistemi di particelle.
  9. Diritto ambientale.
  10. Ecologia.
  11. Economia ambientale.
  12. Elementi di fisica moderna.
  13. Elementi di meccanica newtoniana.
  14. Elementi di struttura della materia.
  15. Elettrodinamica e onde.
  16. Elettromagnetismo 1 e 2 (parte di elettromagnetismo 1).
  17. Elettromagnetismo 1 e 2 (parte di elettromagnetismo 2).

26. Diritto ambientale

prof. Michele Greco


OBIETTIVO DEL CORSO

Obiettivo del Corso fornire agli studenti una conoscenza di base dei principi, delle fonti,
degli strumenti, dei soggetti e dei procedimenti del diritto ambientale alla luce della
riforma intervenuta con il D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 (cd. Testo Unico ambientale) e
successive modifiche e integrazioni, nonché di approfondire - grazie a una serie di lezioni


monografiche che saranno tenute nella seconda parte del Corso ed alla distribuzione di
materiali integrativi basati su casi concreti - lo studio della legislazione speciale ambientale
in alcune materie strategiche.

PROGRAMMA DEL CORSO
1. parte generale

Fondamenti di diritto ambientale: problematiche collegate all’identificazione del bene
giuridico “ambiente”; l’ambiente come valore costituzionale; il ruolo dei principi ambientali
come criteri di bilanciamento del valore costituzionale ambiente; le connessioni tra l’ambiente
e i diritti umani; i nuovi ordini del diritto internazionale dell’ambiente e dei diritti umani
nell’epoca della globalizzazione; analisi dei rapporti tra norme di tutela ambientale e
commercio internazionale; il ruolo delle Corti internazionali e della giurisdizione universale
nella tutela dell’ambiente; responsabilità socio-ambientale delle compagnie transnazionali
e delle imprese in genere.

2. parte speciale

1. I Soggetti
La comunità internazionale; gli Stati sovrani (crisi degli); l’ONU e le altre organizzazioni
internazionali (UNEP; CSS); le organizzazioni non governative (ONG); le compagnie
transnazionali (responsabilità delle); le Comunità europee e l’Unione europea: gli organi
dell’Ue; l’Agenzia europea per l’ambiente (EAE); il Consiglio d’Europa; l’ordinamento
interno: criteri di ripartizione delle competenze (in particolare: l’ambiente) nel rapporto
stato-regioni-autonomie locali, prima e dopo la riforma del titolo V della Costituzione;
competenze degli organi centrali: in particolare Ministero dell’ambiente e Agenzia nazionale per
la protezione dell’ambiente (ANPA) (ora Ministero dell’ambiente e del territorio e Agenzia
per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici); competenze regionali: le competenze
regionali dopo il d.lgs.112 del 1998; la leale cooperazione stato regioni in materia ambientale;
le norme fondamentali delle riforme economico-sociali;i poteri sostitutivi; la funzione
di indirizzo e coordinamento; la regione come “centro propulsore e di coordinamento”
dopo la riforma del titolo V della Costituzione; il sistema e le competenze delle agenzie
regionali per l’ambiente (ARPA) ; il sistema degli enti locali in materia ambientale: gli art.
118 e 129 della Cost.; il testo unico sugli enti locali; le competenze provinciali in materia
di ambiente; il Comune; le aree metropolitane e le città metropolitane.

2. Le fonti e gli strumenti. In particolare:
- la tutela dell’ambiente nel diritto internazionale; il rapporto Meadows; il vertice di Stoccolma
del 1972; il rapporto Brundtland; la Conferenza di Rio del 1992 e i documenti approvati:
la dichiarazione su ambiente e sviluppo, l’Agenda 21, la Convenzione sui cambiamenti
climatici e la Convenzione sulla biodiversità; Rio+5; il Protocollo di Kyoto del 1998; il
Protocollo sulla Biosicurezza del 2000; il vertice di Johannesburg del 2002 e i documenti

approvati: la dichiarazione politica, il piano di azione e gli accordi volontari (problematiche
connesse);
- la tutela dell’ambiente nel diritto europeo: dall’Atto unico europeo del 1986 al Trattato
di Maastricht-Amsterdam al Sesto Programma d’azione in materia di ambiente;i principi
comunitari di politica ambientale:in particolare i principi di informazione, precauzione,
economicità e tutela integrata;
- la tutela dell’ambiente nell’ordinamento interno: la nozione di ambiente: concezioni
pluraliste e moniste; gli articoli 9 e 32 Cost.; la tutela dell’ambiente prima e dopo la
riforma del titolo V della Cost.; la giurisprudenza della Corte Costituzionale sull’ambiente
come “preminente valore costituzionale”; il D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 (cd. Testo Unico
ambientale) e successive modifiche e integrazioni;

3. I procedimenti (amministrativi e giurisdizionali): i principi del giusto procedimento dettati
dalla l. 241 del 1990; il procedimento amministrativo “speciale” in materia ambientale;
informazione ambientale e partecipazione al procedimento (in particolare: delle associazioni
ambientaliste); dalla valutazione di impatto ambientale (VIA) alla valutazione ambientale
strategica (VAS); l’autorizzazione integrata ambientale; l’analisi costi-benefici; la valutazione
del rischio; il danno ambientale; le sanzioni; i progetti di legge di riforma del codice penale
sui nuovi reati ambientali.

4. Le materie: analisi della legislazione ambientale speciale, con particolare riferimento
alla gestione dei rifiuti, alla bonifica dei siti inquinati e all’inquinamento da campi
elettromagnetici.

BIBLIOGRAFIA

-    s. maglia, Corso di legislazione ambientale, Ipsoa, Milano, ultima edizione.
-    Codice dell’ambiente e relativi decreti attuativi – editio minor, Esselibri/Simone, Napoli, ultima
edizione.
E’ vivamente raccomandata la frequenza delle lezioni; i soli studenti frequentanti potranno preparare
la parte speciale del corso sui saggi integrativi del programma sotto indicati, che il docente
provvederà a distribuire durante le lezioni e che sostituiranno alcuni capitoli del testo di S.
Maglia (che saranno parimenti indicati all’inizio del corso).
- m. greco, Linee-guida giurisprudenziali per la ripartizione delle competenze tra Stato, Regioni ed enti locali
in materia d’inquinamento da campi elettromagnetici, Diritto & Formazione, n°11/2003, pp. 1631-
1651.
- m. greco, Da Stoccolma a Johannesburg: sui nuovi ordini del diritto internazionale dell’ambiente e dei diritti
umani nell’epoca della globalizzazione, in M. De Zan (a cura di), Etica, ambiente e territorio, Guerini e
Associati, 2004, pp. 45-102.

DIDATTICA DEL CORSO
Lezioni in aula.


METODO DI VALUTAZIONE
Esami orali.

AVVERTENZE
Il prof. Michele Greco riceverà gli studenti al termine delle lezioni. Durante il periodo di
sospensione il docente riceverà gli studenti previo appuntamento all’indirizzo e.mail michele.greco@
unicatt.it



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