Anno accademico 2009/2010 - lauree specialistiche

[ELENCO COMPLETO]
  1. Spettromicroscopie di superficie.
  2. Storia delle matematiche 1.
  3. Storia delle matematiche 2.
  4. Struttura della materia 1.
  5. Struttura della materia 2.
  6. Superconduttività.
  7. Tecniche fisiche per la diagnostica biomedica.
  8. Teoria della misura.
  9. Teoria delle stringhe.

50. Teoria delle stringhe

prof. Giuseppe Nardelli


OBIETTIVO DEL CORSO

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti una panoramica sulla teoria
delle stringhe. Essendo l'argomento vastissimo, dopo una introduzione alla stringa bosonica,
ci si limiterà a descrivere in forma qualitativa le principali applicazioni.
Alcuni degli argomenti potranno essere assegnati o svolti sotto forma di seminari da parte
degli studenti.

PROGRAMMA DEL CORSO

Introduzione:
Stringhe relativistiche e loro azioni (Nambu-Goto, Polyakov), moto generale di una stringa
aperta.
Cariche conservate e simmetrie di stringa. Gauge di cono luce ed espansione nei modi di
stringa, particelle associate.
Quantizzazione di stringhe aperte e chiuse, algebra di Virasoro.
Superstringhe relativistiche (cenni).

Sviluppi (alcuni argomenti potranno essere omessi o assegnati come approfondimenti):
D-brane e potenziali di gauge.
T-dualità.
Le stringhe e il modello standard.
Termodinamica dei buchi neri e stringhe.
AdS/CFT.

BIBLIOGRAFIA

B. Zwiebach, A first course in String Theory, Cambridge Univ. Press, 2009.
K. Becker-M. Becker-J. Schwarz, String Theory and M-Theory (a modern introduction), Cambridge Univ.
Press, 2007.

DIDATTICA DEL CORSO
Lezioni in aula.

METODO DI VALUTAZIONE
Esame orale.

AVVERTENZE
Il Prof. Giuseppe Nardelli riceve gli studenti il giovedi dalle ore 13.30 alle ore 14.30 nel suo
studio.

introduzione alla Teologia


[ Facoltà di Scienze ]